APERITIVI&CO EXPERIENCE: LE TRADIZIONI SEMPRE PROIETTATE NEL FUTURO
Conferme e novità. Grandi brand e piccole realtà. Bar tematici e seminari. Un format che si conferma consolidato.

La chiusura della sesta edizione porta con sé importanti spunti di riflessione. 
L’affluenza costituita soprattutto da volti nuovi, dimostra come il mercato, ricco di occasioni di incontro in cui la miscelazione è protagonista, necessiti non tanto di nuovi eventi quanto di nuovi contenuti per offrire agli addetti ai lavori nuove opportunità, sia di business che di crescita professionale.

La sesta edizione dell’evento dedicato alla liquoristica non ha cambiato il suo format, ma ha voluto concentrarsi sulle tematiche affrontate in tutte le attività proposte, dai seminari ai bar tematici.

 APERITIVI & CO
Bartender.it
Megawatt Court
Milano 25 marzo 2019

© Andrea Veroni
 APERITIVI & CO
Bartender.it
Megawatt Court
Milano 25 marzo 2019

© Andrea Veroni
 APERITIVI & CO
Bartender.it
Megawatt Court
Milano 25 marzo 2019

© Andrea Veroni

Nella sala espositiva non sono mancate le classiche ed innumerevoli occasioni di tasting liscio dei prodotti: grandi aziende con brand famosi da una parte, piccoli produttori con produzioni artigianali dall’altra. Due facce della stessa medaglia, o meglio dello stesso mercato, quello che risponde alle richieste dei moderni bartender che nelle proprie bottigliere fanno convivere tradizione ed innovazione.

Il programma, invece, ha proposto una serie di seminari che hanno puntato l’attenzione oltre la miscelazione. Incontri che hanno affrontato temi culturali, tecnici e specifici: dal futurismo alla storia degli amari con Fulvio Piccinino di Saperebere.com alla scoperta di un cocktail book a cura del barman Paolo Ponzo; dalle intolleranze al bar con il Dott. Michele Di Stefano alla gestione delle loro dinamiche con il Dott. Massimo Giubilesi. L’ospitalità è stata invece trattata da prospettive differenti dal team del The Connaught Bar di Londra con Agostino Perrone, Giorgio Bargiani e Maura Milia e dai fratelli Cinalli, il bartender Luca e lo chef Carlo. Le tecniche innovative sono state invece affrontate da Dario Comini, considerato il padre della miscelazione moderna, e dal duo Ali Beniamin e Mihai Ostafi dell’Oriole Bar, sempre da Londra. Non sono mancati temi specifici come quello della grappa nella miscelazione o quelli branded da parte delle aziende presenti.

E poi i bar tematici, altro fulcro dell’evento: oltre al classico main bar, molti brand hanno proposto il proprio stile. A completare la proposta sempre in chiave Aperitivi&Co il banco di Grappa Experience con cocktail a base del distillato nazionale – presente in virtù di corroborante – e di Coffee Mixology con proposte a base di caffè miscelato con i liquori in esposizione.

Aperitivi&Co Experience si è confermato ancora una volta un’importante occasione per il settore quale momento di scambio e di confronto, un po’ come succede in tutti i bar del mondo!

Appuntamento al 2020. O forse prima!